
Sicurezza sul lavoro: cosa cambia per le PMI con la nuova Legge 34/2026
Con l’entrata in vigore della Legge 11 marzo 2026 n.34, il legislatore introduce una serie di aggiornamenti che impattano direttamente sulla gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese.
Non si tratta di una rivoluzione del D.Lgs. 81/08, ma di interventi mirati che richiedono un adeguamento immediato da parte delle aziende, soprattutto sul piano documentale e organizzativo.
Smart working: nuovi obblighi per il datore di lavoro
La modifica più rilevante riguarda il lavoro agile.
È stato introdotto l’obbligo per il datore di lavoro di:
- fornire informativa scritta sui rischi generali e specifici
- aggiornare tale informativa con cadenza almeno annuale
- trasmetterla sia al lavoratore che al RLS
Aggiornamento attrezzature: nuove verifiche obbligatorie
La normativa interviene anche sull’Allegato VII del D.Lgs. 81/08, introducendo nuove attrezzature soggette a verifica periodica.
Tra queste:
- piattaforme di lavoro elevabili utilizzate in ambito agricolo (frutteti)
Frequenza: verifica triennale
Cosa occorre controllare in azienda:
Per evitare problemi in caso di verifiche ispettive è necessario:
- aggiornare la documentazione per il lavoro agile
- verificare il parco attrezzature e la scadenza delle verifiche
- attenzionare il piano formativo aziendale
Il supporto di Mediwork
Mediwork affianca le aziende nell’adeguamento alla nuova normativa attraverso:
- aggiornamento DVR e procedure
- gestione documentazione smart working
- verifica attrezzature e scadenziari
- pianificazione e gestione formazione
Autore
Marco Lo Baido
Amministratore Mediwork Srl | Consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro | Formatore per la sicurezza (D.I. 06/03/2013)
Supporta le imprese nella gestione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08, nella pianificazione della formazione obbligatoria e nell’organizzazione dei sistemi aziendali di prevenzione e protezione.
Articolo aggiornato al: Aprile 2026